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Lasciamo sempre qualcosa di noi

quando ce ne andiamo da un posto.

Rimaniamo lì anche una volta andati via.

E ci sono cose di noi che possiamo ritrovare

solo tornando in quei luoghi.

Viaggiamo dentro noi stessi

quando andiamo in posti

che hanno fatto da cornice

a periodi della nostra vita,

e non importa quanto questi siano stati brevi.

Nachtzug nach Lissabon, Pascal Mercier (Peter Bieri)

 
       
   

 

 
   

Brevi notizie biografiche

 
       
   

 

Gianfranco Di Felice nasce il 20 gennaio 1948, da Alfredo, militare di carriera, e Angela, insegnante. Trascorre i primi cinque anni a Villa Vicentina, un piccolo grazioso paese in provincia di Udine e, successivamente, altri cinque in un paese vicino, sempre in provincia di Udine, Visco. Nel dicembre 1958 la famiglia si sposta a Palmanova, città fortezza costruita dai veneziani nel 1593, e definita città stellata per la sua pianta poligonale a stella con 9 punte, dove trascorre la sua gioventù e dove, spesso negli anni successivi, amerà far ritorno.

Frequenta le scuole elementari e medie inferiori a Palmanova e si iscrive, nel 1961, al celebre Ginnasio-Liceo Jacopo Stellini di Udine. Anzi, al “Regio” Ginnasio-Liceo, perché, per fortuna, nessuno si è mai neppure sognato di andare a rimuovere dalla facciata quell'aggettivo che lega alla storia l'Istituzione. Un Istituto noto per il rigore, ma anche per l'elevato livello culturale. Qui trascorre quelli che ricorderà come gli anni più belli ed intensi della sua formazione, prevalentemente umanistica, guidato da grandi insegnanti, Lucia Pezzali (italiano, latino, storia e geografia), Daniele Comei (matematica e fisica), Bruno Londero (italiano), Franco Venturini (latino e greco) e i mitici don Francesco Placereani (religione) e Giangiacomo Menon (storia e filosofia). Da questi apprenderà il metodo di studio, che adotterà successivamente nella ricerca, in campo professionale.

 
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 Ginnasio-Liceo Jacopo Stellini di Udine
 

Dopo la laurea a Padova e l’esame di idoneità professionale, inizia a lavorare all’Ospedale di Latisana, nella Divisione di Chirurgia. Terminato il servizio militare come Ufficiale Medico, effettuato da Assistente del reparto Chirurgia dell’Ospedale Militare di Udine, si trasferisce con la moglie, sposata in aprile 1976, a Belluno e lavora, nella Divisione di Chirurgia Generale del locale Ospedale. Nel 1981 nasce il figlio Massimiliano.

Nel 1989 fissa la residenza a Milano - ha vinto un concorso all'Istituto Nazionale dei Tumori - e nel 1991 vi trasferisce la famiglia. Vive in questa città ed ama trascorrere gran parte del suo tempo in Friuli Venezia Giulia, ad Aquileia.

Ha lavorato come Dirigente Medico dell'Istituto Nazionale Tumori di Milano fino al 30 giugno 2014. Dal 1 luglio dello stesso anno è in quiescenza.

Un'immagine del 1971

   
   
 
         
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